Riclassifica di bilancio — manuale operativo
Dal bilancio di verifica del gestionale al conto economico e allo stato patrimoniale riclassificati, dentro un template Excel preimpostato. Con i controlli di quadratura passo per passo.
StrategiCa
Ogni modello ha il suo manuale: che cosa fa, che cosa non fa, quali dati servono e come si leggono i risultati. Tutti in PDF, scaricabili liberamente.
Dal bilancio di verifica del gestionale al conto economico e allo stato patrimoniale riclassificati, dentro un template Excel preimpostato. Con i controlli di quadratura passo per passo.
Allocazione dei costi, ribaltamento dei centri indiretti, costi orari dei centri diretti. Manuale d’uso completo della cartella di lavoro con macro.
La scheda di costo per aziende manifatturiere: roll-up di distinta, costi diretti e indiretti, margine per articolo. Manuale d’utilizzo di SKB.xlsm e del modulo macro.
Ricostruzione del modello Excel SK_query dentro Microsoft Access: modulo VBA auto-costruente, struttura delle tabelle e sequenza delle query.
Una piccola impresa non fallisce perché perde: fallisce perché resta senza cassa mentre sta ancora guadagnando. Il modello prende lo scadenzario clienti e fornitori e ci somma quello che il gestionale non sa — IVA, contributi, stipendi, rate — e restituisce il saldo giorno per giorno e banca per banca, confrontato con il fido.
Il magazzino è quasi sempre pieno delle cose sbagliate. Classificazione ABC/XYZ, lotto economico, scorta di sicurezza e punto di riordino: il template calcola quanto dovrebbe esserci di ciascun articolo e lo confronta con quanto c’è davvero. Con cruscotto direzionale.
Niente «macchine per turni per ore per un coefficiente». Il modello applica la logica OEE e scompone la capacità nei suoi livelli reali, mostrando dove si perde: disponibilità, prestazione, qualità. Analisi dei colli di bottiglia e scenari what-if.
Le trattative non si perdono per il prezzo: si perdono perché nessuno ha richiamato. Anagrafiche di aziende e referenti, pipeline a sei stadi con probabilità e valore ponderato, agenda delle azioni da fare e storico delle chiuse con il motivo del rifiuto. Un file Excel condivisibile fra più commerciali, non un canone per utente.
Un preventivo sbagliato non si vede subito: si vede a fine anno, quando il fatturato è cresciuto e l’utile no. Il modello mette in fila materiali, lavorazioni interne ed esterne, attrezzaggio spalmato sul lotto, scarto propagato a monte, struttura e variabili del singolo cliente, e arriva a un numero solo: il prezzo che porta a casa il margine che hai deciso. Il manuale spiega i fogli, le formule, il confronto make or buy e i limiti dichiarati: non risale una distinta multilivello e non tiene la capacità produttiva.
Una fusione si delibera in assemblea, ma si sbaglia nei numeri: un disavanzo imputato male, un rapporto di cambio che non torna, un credito infragruppo dimenticato. Il template parte dai bilanci di verifica delle due società e arriva al bilancio di fusione nel piano dei conti unificato: riclassifica ante fusione, differenze da annullamento e da concambio secondo l’OIC 4, scritture in partita doppia, business plan fino a cinque anni, controlli di quadratura e iter legale. Limiti dichiarati: principi OIC e bilanci alla stessa data.
Scindere un ramo vuol dire decidere, conto per conto, che cosa passa e che cosa resta, e far quadrare due patrimoni netti dove prima ce n’era uno. Il template parte dal bilancio di verifica della scissa e produce l’assegnazione in percentuale o per importo, la riduzione del patrimonio netto di A e la costituzione di quello della beneficiaria, le scritture nei due libri, i bilanci all’efficacia, i business plan a tre anni e il prospetto fiscale (art. 173 TUIR). Gestisce la scissione parziale proporzionale a favore di una newco: le altre tipologie sono dichiarate fuori perimetro.
«Si ripaga in quattro anni, si fa» è un criterio comodo e sbagliato: ignora quello che succede dopo il quarto anno, il valore del tempo e il rischio. Il manuale spiega la teoria senza fumo — flussi incrementali, VAN e TIR, scudo fiscale, scenari e punti di pareggio —, la applica a tre casi classici (espansione, sostituzione, make or buy) e guida all’uso del modello che fa i conti e li controlla. Con i limiti dichiarati e una checklist prima di presentare.
Il venditore ha in testa quello che ha costruito in trent’anni, il compratore la cassa che l’azienda genererà senza di lui: sono due numeri diversi, e legittimamente. Patrimoniale rettificato, reddituale e finanziario (DCF), con formule, normalizzazione del reddito, scelta del tasso e un esempio numerico completo portato fino alla sintesi dei tre risultati. Il risultato è un intervallo, non un numero.
Leggi prima il manuale: dice che cosa fa il modello, quali dati servono e che cosa non fa. Se ti serve, scrivi a mbaldonistrategica@gmail.com indicando quale modello ti interessa: ti mando il file, il preventivo e, se serve, l’adattamento alla tua azienda.