1Impieghi lunghi, fonti lunghe
Le immobilizzazioni si finanziano con patrimonio, fondi e mutui. Il margine di struttura deve restare sempre maggiore o uguale a zero: un capannone pagato con il fido è il lungo finanziato con il breve.
StrategiCa
Il bilancio bilancia: attivo e passivo tornano sempre in pari. La domanda vera è con che cosa. Una perdita coperta dalla banca, un impianto pagato con il fido, un dividendo distribuito con la cassa che serviva ai fornitori: il pareggio c’è lo stesso, ma la struttura si è storta.
L’animazione muove lo stato patrimoniale un avvenimento alla volta. Ogni avvenimento sposta una sola leva: prima attivo e passivo si separano, poi la posta di chiusura — la banca a breve o la cassa — li rimette in pari. Guardando dove finisce lo squilibrio si capisce subito se quell’operazione era finanziata nel modo giusto.
4 minuti e 2 secondi, il testo è tutto a schermo. Valori d’esempio in migliaia di euro, IVA e imposte escluse. Conviene guardarlo a schermo intero.
Quello che l’animazione fa vedere
Le immobilizzazioni si finanziano con patrimonio, fondi e mutui. Il margine di struttura deve restare sempre maggiore o uguale a zero: un capannone pagato con il fido è il lungo finanziato con il breve.
Crediti e magazzino si finanziano con debiti di fornitura e fido, entro il limite accordato.
La banca non finanzia le perdite. Le coprono i soci, come la crescita che va oltre quello che l’utile riesce a sostenere da solo.
Si distribuisce solo con gli indicatori verdi e con liquidità che c’è davvero. La liquidità ferma, d’altra parte, non è prudenza: è un costo.